Nella capitale della Repubblica di Moldova, i riscaldamenti erano stati accesi il 13 ottobre
Il prossimo 31 marzo, a Chisinau, sarà l’ultimo giorno in cui saranno in funzione i riscaldamenti centralizzati negli edifici residenziali. Lo hanno annunciato ieri, lunedì 28 marzo, i funzionari del comune.
Dalla prossima settimana, dunque, stop a tutte le forniture centralizzate nelle abitazioni private e anche nelle scuole e negli ospedali della Capitale, come previsto, a Chisinau, quando vengono superati definitivamente gli 8 gradi Celsius.
La stagione dei riscaldamenti era iniziata lo scorso 13 ottobre, anche se quest’anno, l’inverno moldavo è stato caratterizzato spesso da temperature non particolarmente rigide, come d’altronde è successo anche in gran parte dell’Europa.

