In vigore da oggi, martedì 8 settembre. Restano chiuse le discoteche e l’obbligo di mascherina dopo le 18 anche all’aperto. Gli spostamenti in Moldova sono concessi solo per motivi di lavoro, salute e urgenza.
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm che proroga al 7 ottobre le misure precauzionali per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 contenute nel Dpcm 7 agosto.

“Il Governo nazionale non ha mai riaperto le discoteche, lo hanno fatto alcune Regioni che ne avevano la facoltà ma noi siamo intervenuti per richiuderle. E il Dpcm firmato oggi proroga tutte queste misure che erano già in vigore: sono e restano chiusi quindi sia le discoteche che gli stadi”.
Lo ha detto il ministro della Sanità, Roberto Speranza ieri a Pisa dopo un incontro a sostegno dei candidati alle prossime elezioni regionali della Toscana.
Poche le novità rispetto al Dpcm del 7 agosto scorso, la più importante è l’autocertificazione per l’ingresso in Italia provenienti da Paesi finora ‘off limits’ per attestare che si risiederà presso una persona, “anche non convivente”, con la quale “vi sia una stabile relazione affettiva”.
L’autocertificazione servirà anche per la comunicazione alla Asl e sarà obbligatoria una quarantena di 14 giorni. Gli Stati per cui era vietato l’ingresso in Italia sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Peru’, Repubblica dominicana, Serbia, Colombia. Per tutti gli altri Stati valgono le regole gia’ in vigore: chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna deve fare obbligatoriamente il tampone.Chi arriva da Romania e Bulgaria deve stare in quarantena.

