Associazione politica e integrazione economica tra Ue e Moldova saranno garantite, ma il paese prosegua nel cammino delle riforme
Impegno confermato: il Consiglio europeo ha ribadito la sua intenzione di rafforzare l’associazione politica e l’integrazione economica con la Repubblica di Moldova.
È quanto è emerso al termine del Consiglio Ue nel quale si ribadisce che tutti gli stati membri hanno ratificato l’Accordo di associazione.
“L’Unione europea – si legge nel documento conclusivo dell’incontro – è convinta che le attuali difficoltà possano essere risolte solo attraverso un dialogo costruttivo tra tutte le forze politiche del paese, che tengano conto delle aspettative del popolo della Repubblica di Moldova”. Inoltre, “risultati tangibili sulle riforme sono necessari per ripristinare la fiducia”.
Ancora una volta, dunque, alla Moldova si chiede si spingere sull’acceleratore delle riforme con priorità a quelle volte ad affrontare “la politicizzazione delle istituzioni statali, la corruzione sistemica e la riforma della pubblica amministrazione”.
Il Consiglio, quindi, rivolge un invito preciso alle autorità nazionali: un punto nodale, infatti, riguarda il rafforzamento dell’indipendenza e dei poteri di vigilanza della Banca nazionale, oltre che all’adozione di misure volte a creare una parità di condizioni tra le imprese per garantire la ripartenza economica dell’intero settore.

