Il consigliere presidenziale ucraino ritiene che la Moldova debba essere più determinata nel risolvere il nodo Transnistria e nel sostenere l’Ucraina nella guerra contro la Russia
Durante un’intervista Mikhail Podolyak ha dichiarato quanto segue: “Attualmente, l’esercito ucraino ha lanciato una controffensiva. I confini meridionali dell’Ucraina sono sotto la nostra protezione. Finché l’Ucraina detiene saldamente le regioni di Nikolayev e Odessa, nulla minaccia la Moldova. La guerra è imprevedibile, ma ora capiamo cosa vuole la Russia, cosa fa e quali risorse ha. Non consentiremo loro di entrare a Nikolayev e Odessa, non consentiremo loro di controllare l’area d’acqua intorno a queste aree. Non permetteremo che le loro truppe sbarchino oltre l’estuario nel territorio della Transnistria. La Moldova può contare su di noi”.
Il consigliere presidenziale ucraino ha però sottolineato che la Moldova dovrebbe condannare la Russia in modo più categorico, soprattutto “dopo i barbari attacchi alle infrastrutture civili”.
“Vorremmo che la Moldova fosse più severa in merito a ciò che la Russia sta facendo in Ucraina: attacca i civili”.
Podolyak ha anche invitato Chisinau a cercare più attivamente una soluzione al nodo Transnistria nel quadro dell’integrità territoriale della Moldova.
“Certo, ci sono rischi per la Moldova. E sono collegati, prima di tutto, a questa regione filo-russa: la Transnistria. Anche Lugansk e Donbass erano pericolosi per l’Ucraina e hanno innescato la guerra. Queste problematiche avvelenano l’ambiente politico e impediscono lo sviluppo dell’economia. Finché tali problemi rimarranno irrisolti, il paese non sarà in grado di svilupparsi normalmente e gli standard di vita rimarranno bassi”.
