Il nuovo governo della Repubblica di Moldova, a guida Pavel Filip, ha sancito la diminuzione dei ministeri che passeranno dagli attuali 16 a 9. Ciò avverrà dopo l’attuazione della riforma dell’amministrazione centrale.
Non solo diminuzione dei ministeri da 16 a 9 ma sarà anche abolita la figura del viceministro. Sono le novità più importanti del nuovo progetto di legge disegnato dal nuovo governo moldavo.

Novità diffuse dall’agenzia d’informazione moldava “Moldpres” che pubblica inoltre, una dichiarazione di Iurie Ciocan, direttore del Centro per l’attuazione delle riforme che ha affermato: “Nel nuovo disegno di legge sul governo si rinuncia alla carica di vice ministro ma rendiamo più forti le cariche di sottosegretari”.
Attualmente, nel governo guidato da Pavel Filip ci sono 39 viceministri, al ministero di Economia, Difesa, Finanza, Giustizia, Interno, al ministero dello Sviluppo Regionale e Costruzione, Agricoltura, Trasporti e Infrastrutture stradali, al ministero della Pubblica Istruzione, al ministero del Lavoro e della Protezione Sociale e al ministero della Salute.
Il nuovo progetto di legge sul governo, che prevede la riduzione dei ministeri e delle agenzie statali, sarà presentato in una settimana.

