Il primo ministro moldavo Dorin Recean intende cancellare la famigerata tassa aeroportuale di 9 euro
Il primo ministro moldavo Dorin Recean ha incaricato il direttore dell’Agenzia per la proprietà pubblica (PPA) Alexandru Musteata e il ministro delle Infrastrutture e dello sviluppo regionale Lilia Dabija di monitorare i cambiamenti e gli sviluppi che si stanno verificando nell’aeroporto internazionale di Chisinau, ormai diventato di proprietà statale.
Il Premier ha sottolineato la necessità di cancellare la famigerata tassa aeroportuale di 9 euro, che grava da molti anni su ogni passeggero, e ha sottolineato che questa operazione deve essere effettuata entro un mese.

“È necessario sviluppare un piano per lo sviluppo dell’aeroporto, che deve essere pronto entro massimo un mese. Il piano deve tenere conto di questo: tolleranza zero per la corruzione”.
Il governo moldavo ha risolto il contratto con la società Avia Invest, alla quale era stato dato in concessione l’aeroporto internazionale di Chisinau. Dal 28 marzo l’aeroporto è tornato sotto il controllo statale. Lunedì i giornalisti sono stati accompagnati a fare un’escursione all’aeroporto e ai suoi edifici. Si è scoperto che in questi edifici c’erano gli uffici delle compagnie dell’oligarca Ilan Sor e dei deputati della fazione parlamentare Sor Party, oltre ai magazzini con prodotti per i negozi sociali del partito. Tutte strutture in via di evacuazione. Lì sono state trovate anche diverse auto costose che, ora, potrebbero diventare proprietà dell’aeroporto. Tra queste c’è la supercar blindata utilizzata da Ilan Sor.”

