Il primo ministro della Repubblica di Moldova presenta il rapporto di attività del suo esecutivo
Allo scoccare dei primi cento giorni di Governo, il premier Pavel Filip ha presentato un rapporto delle attività del suo esecutivo riassumendo le riforme già messe in campo e quelle in programma.
Dalla riduzione delle tariffe elettriche e del gas naturale, all’aumento delle pensioni e del salario minimo, il Governo – in carica dal 20 gennaio 2016 dopo il voto di 57 parlamentari – ha proseguito il percorso già avviato di integrazione europea: “L’attività dell’esecutivo si è basata sui compiti inclusi nella tabella di marcia dell’attuazione dell’Accordo di associazione con l’Ue, la lotta alla corruzione, trovare i responsabili delle frodi bancarie e recuperare il denaro sottratto. Allo stesso tempo, le priorità del paese sono state la collaborazione costruttiva con i partner esterni, mantenendo la trasparenza nell’attività degli organi statali, lo sviluppo economico e l’agricoltura” ha spiegato Pavel Filip.
Per il prossimo futuro, invece, il focus è sulle riforme di governo: “un terzo di tutti i ministeri e le agenzie attualmente in essere saranno dismesse a breve, con una ridistribuzione delle responsabilità” in un’ottica di risparmio e razionalizzazione.
Importantissima rimane anche la firma di un accordo col Fondo Monetario Internazionale, per creare nuovi posti di lavoro e garantire maggiore stabilità al paese.

