Venerdì mattina scatta la chiusura parziale del bd. Ștefan cel Mare și Sfânt per l’inaugurazione delle feste invernali 2025-2026. L’amministrazione comunale della Capitale chiede pazienza ai conducenti e fornisce indicazioni precise sui percorsi alternativi.
L’aria di festa è ufficialmente arrivata a Chișinău, ma, come spesso accade quando la magia incontra la realtà urbana, porta con sé qualche intoppo logistico. La Capitale si prepara infatti a inaugurare solennemente le sue vacanze invernali 2025-2026, e l’evento centrale – l’accensione del maestoso albero in centro – sta per imporre una sostanziale modifica alla circolazione dei mezzi pubblici e privati.

L’Amministrazione municipale di Chișinău ha lanciato un avviso chiaro: dalle ore 9:00 di venerdì 5 dicembre fino alle 5:00 del mattino successivo (6 dicembre), il cuore pulsante della città sarà off-limits. Nello specifico, la circolazione sarà sospesa sul bd. Ștefan cel Mare și Sfânt, interessando il tratto compreso tra la str. Mitropolit G. Bănulescu-Bodoni e la str. A. Pușkin.
La ragione è semplice: fare spazio alla folla e agli eventi culturali-artistici che accompagneranno la celebrazione. Il messaggio per i cittadini è duplice.
Innanzitutto, per chi si muove con i mezzi pubblici, l’autorità comunale rassicura: il trasporto sarà regolarmente reindirizzato lungo le strade adiacenti. Il personale di linea sarà sul posto, pronto a guidare i passeggeri sui percorsi alternativi. Nessuno insomma dovrebbe rimanere a piedi, ma si dovrà mettere in conto qualche minuto di attesa in più.
In secondo luogo, un appello diretto è rivolto ai conducenti. La pazienza, in questi casi, è d’oro. Le autorità invitano tutti a “mostrare pazienza e disciplina nel traffico”, ma soprattutto a rispettare scrupolosamente le indicazioni degli agenti stradali. L’evento è un momento di gioia per la comunità, ma l’ordine pubblico e la sicurezza stradale non vanno in vacanza. Per un giorno, dunque, gli automobilisti dovranno stringere i denti e ricalcolare i percorsi: l’albero di Natale merita qualche sacrificio, purché sia fatto nel pieno rispetto del Regolamento sul Traffico Stradale.
