Nonostante i miglioramenti e la riduzione dell’instabilità politica, però, le imprese sono ancora prudenti nei confronti delle autorità
La situazione di maggiore tranquillità sociale che sta vivendo la Moldova ha fatto da traino positivo per l’economia e la fiducia delle imprese: i dati del Business Barometer, infatti, sono tornati gradualmente in una zona positiva al termine del primo quadrimestre del 2016, risalendo così la china rispetto ai dati presi precedentemente in considerazione.
Una tendenza positiva che si è manifestata in maniera più pronunciata per le imprese straniere che per quelle locali e che ha riguardato in particolare un settore, rispetto agli altri: quello agricolo.
I dati, raccolti da Magenta Consulting, sono stati presentati dall’Associazione per la Cooperazione Economica moldavo-tedesca e dalla Camera di Commercio Franco-moldava: nello specifico, a influire, è stata la situazione di pace “apparsa sul palco dei movimenti di contestazione politica e sociale in cui il nuovo governo ha prestato giuramento in carica; oltre alle prime misure adottate, tra le quali la moratoria sul controllo dello stato, il dialogo tra le autorità e l’ambiente di lavoro, come pure la nomina di un nuovo governatore della Banca nazionale della Moldova (BNM)”.
Nello scorso mese di maggio, in particolare, è aumentato sensibilmente l’ottimismo degli imprenditori rispetto alle prospettive di crescita delle attività, segnando, così, un orizzonte molto positivo per tutti i settori economici (incluso quello bancario e delle assicurazioni) che, infatti, potrebbero beneficiarne già dal prossimo trimestre, quando tornano ad essere positive anche le prospettive di investimenti per il prossimo trimestre.

