Si è trattata di una vera e propria frode ai danni dello Stato quella che ha visto coinvolti tre dipendenti della Polizia, complici tra loro in un affare illecito, reso possibile grazie alla collaborazione di un dipendente di un distributore di benzina: sul fatto è stato aperta un’indagine già lo scorso ottobre e si calcola che siano state distribuiti circa 200mila buoni carburante di cui i tre poliziotti si appropriavano indebitamente facendone uso personale e distribuendoli tra parenti e amici. I tre poliziotti, ora indagati, ricoprono ruoli diversi all’interno della Polizia di Stato: si tratta di un responsabile finanza dell’ispettorato nazionale, un responsabile acquisti e logistica ed un agente di pattuglia. Sotto inchiesta è finito anche il dipendente del distributore di benzina.
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