Un tragico incidente è avvenuto a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza (Veneto), dove una donna moldava di 58 anni è rimasta gravemente intossicata dopo aver consumato funghi velenosi
L’incidente è avvenuto dopo che la donna aveva raccolto dei funghi nel “Parco Ragazzi del ’99”, sito nel centro storico della città. Credendoli commestibili, li ha conservati in frigorifero per tre giorni, cuocendoli il 1 dicembre 2023.

Sfortunatamente, i funghi mangiati erano in realtà Amanita phalloides, una delle specie di funghi più velenosi e mortali.
Nel corso della notte la donna ha iniziato a sentirsi male con dolori addominali, tali da richiedere una visita urgente in ospedale la mattina del 2 dicembre 2023.
I medici dell’ospedale San Bassiano hanno individuato tempestivamente i sintomi di una possibile intossicazione alimentare.
La figlia della 58enne ha portato in ospedale la restante porzione di funghi cotti mostrando inoltre al personale medico una foto di quelli raccolti così da far identificare la specie tossica.
Un esperto micologico dell’Ulss 7, Diego Schirato, ha riconosciuto nella foto l’Amanita phalloides così è stato è possibile somministratore alla moldava un antidoto che le ha salvato la vita.
“Solo i funghi crudi possono essere identificati con precisione da noi esperti” – così Diego Schirato – “perché quelli cotti o, peggio ancora, tritati rendono l’analisi molto più difficile, ed è fondamentale la rapidità della diagnosi.”
A causa della gravità dell’avvelenamento, la donna moldava è stata immediatamente trasferita al Centro Trapianti di Padova, con la speranza di un trapianto di fegato.
Il fungo Amanita phalloides è estremamente pericoloso, con un tasso di mortalità del 70-80%. Si stima che ne basti un solo milligrammo per kg/corpo per causare danni irreversibili al fegato.
Gli effetti dell’avvelenamento compaiono 8-12 ore dopo l’ingestione e iniziano con mal di stomaco, brividi, vomito e diarrea. Si osservano anche disturbi nervosi, che si alternano a momenti di calma. Poi compaiono sincopi, raffreddamento delle estremità del corpo, indebolimento del polso.
Questo incidente evidenzia i rischi associati alla raccolta dei funghi selvatici, poiché alcune specie possono sembrare estremamente simili a quelle commestibili, ma in realtà sono letali.

