La Banca centrale della Moldova rivede al rialzo le previsioni dell’inflazione per il 2015 che passa dal 5,8 % all’8,1 %, a comunicarlo il governatore Dorin Dragutanu
2,3 % è la differenza di punteggio di percentuale stimato al rialzo per le previsioni dell’inflazione, il dato della Banca Centrale della Moldova, fa salire sino all’8,1 % il valore per il 2015 mentre per il 2016 la previsione è del 6,4 %.

A diffondere questi dati durante una conferenza stampa appositamente indetta, è stato Dorin Dragutanu governatore della stessa Banca centrale di Moldova il quale ha evidenziato che si tratta della terza volta che la Banca centrale prevede un aumento dei prezzi al consumo e l’8,1% rappresenterà il valore più alto degli ultimi sette anni.
A febbraio la Banca nazionale aveva rivisto al rialzo la previsione del tasso dell’inflazione ma si sarebbe dovuto attestare al 5,8 % con una crescita rispetto al 2014 di 1,2 punti percentuali, una stima che fu eseguita nell’ottobre del 2014.
Valori diversi da quelli esposti in conferenza stampa, ad esempio, sempre nell’ottobre del 2014, l’inflazione prevista per il 2016 era al 4,6 % mentre a febbraio è passata al 6,1 % ed ora al 6,4 %.
“I principali fattori alla base l’aumento dell’inflazione -ha detto il governatore Dorin Dragutanu- sono l’aumento delle tariffe per i servizi e la svalutazione della moneta nazionale”, ha detto il governatore Dragutanu.

