Per il giornale israeliana il governo siriano avrebbe sferrato un attacco con gas sarin a est di Damasco, poco più di una settimana fa
La Siria avrebbe usato armi chimiche contro lo Stato Islamico ad est di Damasco: secondo il quotidiano israeliano Haaretz, il regime di Bashar al Assad avrebbe usato gas sarin non più di una settimana fa (dopo l’attacco dell’Isis a due basi dell’aviazione siriana), nonostante l’accordo del 2013 che prevedeva la dismissione di tutte le armi chimiche.
Tre anni fa, come ricorda il quotidiano, proprio il governo di Damasco aveva utilizzato armi chimiche contro i ribelli siriani fin quando – in seguito a una strage di civili – gli Usa non avevano imposto lo stop totale e lo smantellamento dell’arsenale chimico, pena un attacco.
Dal 2014, le armi chimiche siriane erano state portate all’estero, anche se – stando all’intelligence occidentale – il Governo aveva comunque conservato parte del suo arsenale per la difesa del presidente Assad. Arsenale che sarebbe stato utilizzato in limitate occasioni, anche dopo l’accordo con gli Usa.

