Cinque vittime. Tra di loro, anche una neonata di appena tre mesi
Cinque migranti sono morti al largo delle coste della Turchia a 500 metri dalla costa di Ayvacik a Canakkale: stavano cercando, come molti prima di loro, di attraversare il mar Egeo per raggiungere l’isola di Lesbo, e da lì iniziare il loro viaggio verso il Nord Europa.
Questa volta, però, se possibile, la tragedia ha un sapore ancora più amaro perché, tra i naufraghi, c’è anche una neonata di appena tre mesi.
Dopo il piccolo Aylan Kurdi, un altro minore indifeso diventa il simbolo del viaggio dei disperati verso la libertà e una vita migliore.
Impotente la Guardia Costiera turca che, del gruppo di profughi provenienti dall’Afghanistan e dall’Iran.

