Il Ministero degli Affari Esteri avverte i moldavi presenti nella Federazione Russa riguardo un decreto che lega permessi di soggiorno e cittadinanza all’obbligo di servizio militare. Si temono “pressioni” e mancate chiarezze sull’applicazione.
La Repubblica di Moldova lancia un avvertimento ai suoi cittadini che si trovano attualmente sul territorio della Federazione Russa. Il Ministero degli Affari Esteri e dell’Integrazione Europea di Chișinău ha diramato una nota ufficiale per richiamare l’attenzione sui recenti e significativi cambiamenti nella legislazione russa relativi al regime degli stranieri.
Il cuore della preoccupazione risiede in un decreto presidenziale russo, il numero 821, firmato lo scorso 5 novembre 2025. Questo atto normativo introduce una clausola potenzialmente molto delicata: alcune categorie di cittadini stranieri che desiderano richiedere un permesso di soggiorno (o addirittura la cittadinanza russa) potrebbero trovarsi di fronte a una scelta obbligata: firmare un contratto per il servizio militare o, in alternativa, presentare un certificato medico che ne attesti l’inidoneità assoluta.
Pressioni, incertezza e rischio reale
Le autorità moldave ammettono che, sebbene Mosca invochi l’esistenza di “condizioni speciali” dedicate in teoria ai cittadini della Repubblica di Moldova, il modo in cui tali condizioni verrebbero applicate nella pratica rimane avvolto nell’incertezza.
Proprio questa nebbia interpretativa solleva il timore più grande: che, nonostante le promesse di speciali esenzioni, esista in realtà un rischio concreto e immediato di subire pressioni dirette per assumere obblighi militari con l’esercito russo.
Questo allarme non è teorico. Le testimonianze e la cronaca internazionale hanno spesso evidenziato l’uso di procedure accelerate e talvolta ambigue da parte della Russia per arruolare cittadini stranieri o appena naturalizzati, specialmente in un contesto di conflitto in corso.

L’Appello Del Ministero: Agire Con Cautela
In risposta a questo scenario, il Ministero degli Affari Esteri moldavo ha fornito raccomandazioni esplicite e cruciali per i propri connazionali in Russia.
Cautela massima: si invita a esercitare la massima cautela in ogni situazione.
No firme senza legali: la raccomandazione più importante è quella di non firmare alcun documento militare senza prima aver consultato un avvocato di fiducia e aver compreso appieno tutte le implicazioni.
Assistenza consolare: in caso di qualsiasi forma di pressione o tentativo di reclutamento forzato, i cittadini devono cercare immediatamente assistenza e supporto consolare.
Per garantire un supporto tempestivo, il Ministero ha fornito tutti i riferimenti essenziali della missione diplomatica della Repubblica di Moldova a Mosca. I cittadini possono contattare l’Ambasciata o il Consolato ai seguenti recapiti: telefono +7 (495) 7907546, email consulat.moscova@mfa.gov.md o la linea di emergenza dell’Ambasciata +7 929 9649079.
L’appello di Chișinău è chiaro: la sicurezza dei propri cittadini all’estero è prioritaria, e la consapevolezza delle modifiche legali russe è il primo passo per proteggersi da arruolamenti non desiderati.

