La prima competizione di robotica in Moldavia coinvolge tutti i ragazzi fino ai 16 anni che mostrano delle capacità di programmazione, matematica, ingegneria.
Il primo step prevede la costruzione di un prototipo in grado di eseguire 15 comandi tipo: butta la palla, porta le chiavi, vai, vieni, apri le porte.
Con qualche piccolo errore di programmazione, questi otto ragazzi, amanti della robotica, hanno fatto questa prima esperienza, studiata per meno di un anno, ma hanno condiviso questa splendida esperienza.
“Abbiamo adempito a tutte le attività, ma non importa chi vince, l’importante è la partecipazione, ma soprattutto la condivisione di esperienze – questo è stata la dichiarazione unanime che hanno rilasciato gli otto giocatori – Abbiamo inventato tutto è fatto dal nulla.”
Iurie Costasco, membro interno della giuria, ha voluto dichiarare: “Non c’è bisogno di una programmazione sofisticata, ma la programmazione può essere anche solo interessante – e continua – Tutto questo ha lo scopo di farli lavorare e farli seguire i loro sogni. Qui non siamo venuti per vincere, ma sono venuto per divertirsi”.
L’evento ha raccolto un sacco di curiosi.
Il concorso, organizzato da USAID Artico Centro Moldova e l’Associazione delle imprese ICT, ha registrato 56 partecipanti.
