Un’adolescente transgender vittima di bullismo si è suicidata nella capitale moldava Chisinau
Dan Perciun, parlamentare del Partito filoeuropeo di Azione e Solidarietà, ha affermato che il quadro normativo in Moldova deve cambiare. Occorre prevenire il bullismo e altre forme di prevaricazione contro la comunità LGBT. La dichiarazione è stata rilasciata in seguito al suicidio di una 15enne, vittima di bullismo e umiliata dai compagni di classe.

L’adolescente è morta lanciandosi dal 22° piano di un condominio a Chisinau.
La notizia del suo suicidio è stata resa pubblica dall’ONG Genderdoc-M con sede a Chisinau, che combatte la discriminazione contro la comunità LGBT in Moldova.
Perciun ha affermato che il sessismo, l’omofobia e l’aggressività sono purtroppo all’ordine del giorno nella società moldava.
Il reato di bullismo, definito intimidazione psicologica, è stato introdotto nel codice educativo moldavo a metà febbraio.
In Moldova, l’86,8% degli studenti dal 6° al 12° anno è vittima di bullismo, secondo uno studio dell’UNICEF, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia.

