Il Senato italiano ha ratificato lo storico Accordo di sicurezza sociale tra la Repubblica di Moldova e la Repubblica italiana, con un mese di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto.
Dopo l’approvazione da parte del Senato, il documento sarà inviato per la ratifica finale alla Camera dei Deputati, dove è prevista una procedura rapida.

L’accordo consentirà il cumulo dei periodi contributivi di entrambi i paesi, facilitando l’accesso dei cittadini moldavi alle pensioni e ad altre prestazioni sociali.
Eliminerà inoltre la necessità di recarsi in Italia per presentare le domande di pensione e garantirà il pagamento delle pensioni direttamente in Moldova senza costi aggiuntivi.
“Il voto al Senato italiano ci avvicina di un passo all’attuazione dell’accordo bilaterale in materia di sicurezza sociale. Ciò significa benefici concreti e una maggiore protezione sociale per i nostri cittadini. Ringrazio gli amici italiani per questo gesto di solidarietà e sostegno!” così il ministro del Lavoro e della Protezione sociale, Alexei Buzu.
L’accordo copre un’ampia gamma di prestazioni sociali, come la pensione di vecchiaia, la pensione di invalidità a seguito di malattia o infortunio sul lavoro, la pensione di reversibilità.

