Il tribunale della città di Balti ha condannato a 15 anni e mezzo di carcere un cittadino italiano che, nel periodo 2009-2011, ha abusato di sei minorenni della Moldova settentrionale
Tutti i minorenni vivevano nello stesso villaggio dove il cittadino italiano si era recato insieme a un suo connazionale. Entrambi, uno parlava rumeno, hanno riferito ai residenti di essere pronti a fornire aiuti umanitari alle famiglie povere. Hanno comprato realmente vestiti e cibo ai minorenni donando loro anche telefoni e soldi.

La polizia locale però si è accorta di quanto stava accadendo. Uno dei due italiani è riuscito a fuggire, mentre l’altro è stato arrestato trascorrendo quasi un anno in un centro di custodia cautelare.
Sul suo telefono sono state trovate centinaia di foto pedopornografiche. Rilasciato su cauzione, è fuggito anche lui dalla Moldova. Nel 2021 è stato condannato in contumacia e nel 2024 è stato estradato dalle autorità del suo paese in Moldova per scontare una pena per traffico di bambini e pornografia infantile.
Il secondo italiano è stato inserito nella lista dei ricercati internazionali. Entrambi hanno più di 60 anni.

